Petizione per un’indagine epidemiologica
Il Gruppo dei Cittadini Ecologisti di Livorno ha lanciato una seconda petizione che chiede l’attivazione uno studio epidemiologico.
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Petizione popolare ai sensi dell’art.3 del Regolamento del Comune di Livorno approvato con delibera n.73 del 16 aprile 2004
Alla cortese attenzione dei Consigli di Circoscrizione di Livorno, del Consiglio Comunale di Livorno e del Sindaco di Livorno
Oggetto: Richiesta di attivazione della SORVEGLIANZA AMBIENTALE EPIDEMIOLOGICA indicata dal Piano Sanitario Regionale della Toscana 2008-2010 – Richiesta all’approvazione di un Protocollo d’Intesa tra la Asl n. 6 di livorno, la Asl n. 5 di Pisa, l’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) Toscana, Istituto Toscano Tumori (ITT), Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO), per la realizzazione di un progetto da denominarsi “STUDIO DI POPOLAZIONE nei Comuni di Livorno, Pisa, Collesalvetti, Rosignano, Piombino in relazione all’ESPOSIZIONE A FATTORI DI INQUINAMENTO AMBIENTALE”, provvedendo ad effettuare conseguentemente specifica richiesta di finanziamento per la realizzazione di tale progetto di carattere sanitario e di valenza e interesse regionale.
I Sottoscritti Cittadini del Comune di Livorno,
Atteso che i dati ufficiali del registro Ines riportati sul Corriere della Sera del 20 settembre 2008 misuravano LIVORNO SECONDA PROVINCIA ITALIANA PER EMISSIONI INDUSTRIALI INQUINANTI di sette sostanze-paniere: diossine, mercurio, Ipa, benzene, Pcb, piombo e arsenico,
Atteso che l’incidenza dei tumori in Toscana è rilevata dall’ISPO, l’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, istituito con Legge Regionale Toscana n. 3 del 04.02.2008, il quale assolve a funzioni istituzionali importantissime nel campo della lotta ai tumori (www.ispo.toscana.it),
Atteso che, con riferimento al territorio dell’area non ulteriormente definita di “Livorno”, per l’anno 2010, per quanto concerne le donne, sono stimati 1.007 nuovi casi di tumore maligno invasivo,(casi incidenti), nella classe d’età 0-84 anni (esclusi quelli della cute), che divengono 1.111 per gli uomini. Totale 2.118 nuovi casi incidenti stimati per l’anno 2010,
Atteso che ISPO dichiara che, a livello toscano, il trend di incidenza dei tumori maligni è in ascesa,
Atteso che l’INQUINAMENTO DELL’ARIA DI LIVORNO E’ RITENUTO ESSERE PRINCIPALMENTE DI ORIGINE INDUSTRIALE,
Verificato che fra le Azioni Prioritarie del citato PSR 2008-2010 vi è la “SORVEGLIANZA AMBIENTALE EPIDEMIOLOGICA”, intesa come sorveglianza delle interazioni fra salute e scelte ambientali e produttive e che “la sorveglianza è finalizzata a individuare eventuali “punti critici” del territorio regionale dal punto di vista dell’impatto sulla salute della qualità ambientale”,
Atteso che “Per ottenere un’efficace sorveglianza delle interazioni fra scelte ambientali, produttive e la salute nella nostra regione, emerge fortemente la necessità di operare sull’integrazione dei dati,
CHIEDONO
Ai Consigli sopra richiamati di attivarsi per verificare “il se, il come ed il quando” l’Azienda Usl 6 di Livorno abbia proceduto od intenda procedere con propria Deliberazione all’approvazione di un Protocollo d’Intesa tra la Asl n. 6 di livorno, la Asl n. 5 di Pisa, l’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) Toscana, Istituto Toscano Tumori (ITT), Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO), per la realizzazione di un progetto da denominarsi “Studio di popolazione nei Comuni di Livorno, Pisa, Collesalvetti, Rosignano, Piombino in relazione all’esposizione a fattori di inquinamento ambientale”, provvedendo ad effettuare conseguentemente specifica richiesta di finanziamento per la realizzazione di tale progetto di carattere sanitario e di valenza e interesse regionale.



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