Comunicato di Marco Cannito
Il gruppo consiliare di Città Diversa/Livorno libera denuncia il grave vulnus istituzionale inferto al Consiglio Comunale dopo il mancato svolgimento della sessione prevista per lunedi 28 u.s.a seguito del mancato raggiungimento del numero legale provocato da una defezione volontaria di parte dei gruppi consiliari di maggioranza.Lascia stupefatti non tanto il merito della questione biomasse,quanto la leggerezza con cui il Sindaco e il Pd hanno ritenuto di potere utilizzare la massima assemblea istituzionale per dirimere questioni interne all’alleanza di governo della Città.Nessun “incidente di percorso”fra Pd e Idv puo’ giustificare la paralisi del Consiglio Comunale,specie se il ritardo su temi essenziali per una trasparente amministrazione della Città rischia di assumere dimensioni e connotazioni imbarazzanti. E’ in ballo un corretto rapporto fra pubblico e privato in materia energe tica , in campo urbanistico e nel sociale con una Amministrazione e una macchina comunale completamente in balia delle circostanze e dei gossip giornalistici.Si avverte una effettiva mancanza di governo su questioni anche minute ed improbabili accelerazioni su processi decisionali (in primo luoo la localizzazione dell’Ospedale)che avrebbero richiesto la consultazione di una cittadinanza sempre piu’ distante dai luoghi della politica.Si avverte forte la tentazione di non intervenire sulla pianificazione territoriale e del Porto per non fare implodere i già fragili rapporti interni al centro sinistra.Questo grave impasse danneggia la credibilità delle Istituzioni e impedisce alla Città di guardare responsabilmente al futuro.
Marco Cannito capogruppo consiliare Città Diversa
Alleanza Livorno Libera



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