Liberiamo il mare a Livorno
Stamani alcuni ambientalisti hanno protestato davanti ai Bagni Pancaldi per la mancata applicazione della legge che prevede l’accesso libero e gratuito al mare. Al termine dell’iniziativa si sono recati in Comune dove hanno presentato un esposto al Difensore Civico.
Si allega il testo dell’esposto.
L’ufficio stampa
Livorno Libera
Oggetto: esposto per tutela della legge
sull’accesso libero e gratuito al mare
Alla c.a. della Difensore Civico del Comune di Livorno
Egregio Difensore,
Le chiediamo di intervenire affinché a Livorno venga rispettata la legge n. 296 del 27 dicembre 2006 che prevede all’art. 1, co. 251, lett. e) che ogni concessionario di aree demaniali marittime deve consentire il libero e gratuito accesso al mare.
Dall’approvazione della legge a oggi a Livorno non è mai stata rispettata.
Nel 2007 il Sindaco Cosimi promise che sarebbe stata garantito l’applicazione della legge anche a Livorno, ma non ha mantenuto quella promessa.
Mentre in Italia i concessionari permettono l’accesso libero e gratuito al mare, a Livorno si continua a garantire una zona franca dall’applicazione della legge.
Per questo la invitiamo a attivare tutte le iniziative possibili affinché venga rispettato un diritto sancito dalla legge.
Giuliana Bimbi, Stefano Romboli, Stella Sorgente, Gabriele Volpi e altri



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