Firme referendum ospedale: obiettivo raggiunto!
Il comitato per il referendum sull’ospedale a Montenero ce l’ha fatta: le firme hanno già superato quota 5.000 - il numero richiesto dallo Statuto dal Comune per indire un referendum è di 4.500 - e soprattutto sono state raccolte in larghissimo anticipo rispetto alla scadenza prevista per il deposito dei moduli in Comune (il prossimo 22 giugno).
E comunque, per non incappare in brutte sorprese e raggiungere un certo livello di sicurezza numerica, il Comitato ha deciso di continuare la raccolta, come da calendario.
Ma prima di arrivare al voto, il procedimento prevede ulteriori tappe intermedie. Per prima cosa il comitato dovrà presentare i moduli con le firme autenticate nelle forme previste dalla legge elettorale e dovrà farlo entro il 22 giugno prossimo mediante il deposito presso la segreteria generale del Comune. A quel punto il sindaco dovrà trasmettere tutto il materiale al collegio di garanzia che avrà a disposizione 45 giorni di tempo per verificare che tutto sia in regola. Un compito molto delicato quella delle verifica delle firme, perché sarà proprio sulla base dell’esito di questo controllo che il sindaco indirrà il referendum oppure dichiarerà l’inammissibilità per mancanza del numero minimo di sottoscrittori. Lo statuto comunale prevede due finestre nel corso dell’anno per andare a votare per un referendum: in questo caso specifico, il periodo da prendere in considerazione è quello che va dal 15 ottobre al 15 dicembre.
La votazione dovrà svolgersi in un solo giorno, dalle 8 alle 22, e quindi sarà scelta una domenica. La prima data utile per andare alle urne è quindi il 17 ottobre, ma è più facile che si voti il 24 o il 31 dello stesso mese. Anche perché il sindaco dovrà annunciare la consultazione mediante affissione di manifesti almeno trenta giorni prima dello svolgimento.
L’arrivederci, quindi, è probabilmente alla fine di ottobre: sarà allora che i livornesi saranno chiamati a dire sì o no al nuovo ospedale a Montenero. Una volta terminata la verifica della validità delle firme partirà la campagna informativo elettorale in vista del referendum di ottobre.
L’Alleanza Livorno Libera conferma il proprio sostegno al Comitato “Livorno dice No ad un Ospedale Fuori Luogo” nella sua battaglia per la promozione del referendum abrogativo della Delibera n.138 del 4 dicembre 2009, continuando l’ impegno a fianco del consigliere Marco Cannito nell’organizzazione di banchetti di raccolta firme.
Ci siamo impegnati in questi settimane nei quartieri nord (Sorgenti, Corea, Fiorentina e San Marco) con il chiaro scopo di comunicare con i cittadini delle zone popolari, parlando di temi che dovrebbero essere conosciuti e discussi con tutta la comunità: gestione della sanità, tutela del territorio e dell’ambiente, corretto e trasparente utilizzo del pubblico denaro, partecipazione democratica. Ci sentiamo soddisfatti per aver reso un servizio al comitato e a tutti i cittadini livornesi ed andremo avanti in questa direzione. Ottimi i risultati conseguiti: nei quartieri “raccaforti” del PD e del governo locale abbiamo ottenuto centinaia di firme.
Crediamo che la base per ogni iniziativa di carattere politico sia l’attento ascolto delle esigenze della comunità: a nostro avviso, ed a maggior ragione in una questione di evidente e primaria importanza come quella dell’ospedale, non è possibile prescindere da questo.
Ufficio Stampa Alleanza Livorno Libera



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