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Avanti tutta con le lobby del mattone!

Avanti tutta con le lobby del mattone! bigimage

Good morning Livorno – Coop Land!

In arrivo un altro “paradiso terrestre”: dopo l’Ipercoop fra un paio di anni
avremo anche il “Nuovo Centro”. 6 megastore e 67 nuovi negozi. Il sogno
continua…naturalmente tutti protetti da mamma Coop!
E continua pura l’irreversibile processo di desertificazione del centro. Ma
l’importante, per i suoi piccoli e medi commercianti e i rispettivi
rappresentanti istituzionali, è garantire il traffico veicolare.
Miopia, ottusità ed ipocrisia sembrano ormai governare le scelte della
città.
Nel frattempo le realizzazioni delle opere pubbliche continuano a differire,
malgrado le eterne promesse. Come dimostrano l’acquario e gli alloggi popolari
di Corea per i quali l’assessore Bruno Picchi, in una intervista rilasciata il
23 dicembre 2009, annunciò l’inizio dei lavori per la realizzazione di 76
alloggi presso il famigerato “Isolato Giardino” (uno dei tanti “buchi neri”
della riqualificazione del quartiere Corea che andrebbe studiata e conosciuta
come “cartina di tornasole” della pessima gestione di un territorio a spese
degli abitanti, pur senza perderne il consenso…). Peccato che qui  siamo
ancora in attesa del “primo mattone”, malgrado la promessa dell’assessore
contenesse la data del marzo 2010.
E poi chiedono ai cittadini livornesi di avere fiducia nelle grandi opere,
come il progetto del Nuovo Ospedale, altro clamoroso esempio di scelta “calata
dall’alto”. E non dimentichiamoci il distretto sanitario di via del Levante,
altro esempio di “opera fantasma”. Altro che pianificazione partecipata, a
Livorno ormai domina l’interesse lobbistico del mattone!

Stefano Romboli   Livorno Libera

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1 Commento a “Avanti tutta con le lobby del mattone!”

  1. Commenta Top

    Incredibile come i livornesi ormai accettino tutto! Ma mi chiedo: i piccoli commercianti, quelli che fanno la fame, che spesso stanno aperti rimettendoci per mancanza di alternative, e che pur contribuiscono a mantenere le istituzioni e i rappresentsanti di categoria, che fanno? Come minimo dovrebbero fare “obiezione” fiscale e non pagare più tasse e balzelli. Ed invece anche loro non sono capaci di guardare oltre il proprio naso, e magari alzano la voce solo quando si paventa la possibilità di limitare il traffico. Come siamo messi male!

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