UN TUFFO DI CAPODANNO IN “DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”
Partecipazione, questo è un verbo molto usato nei salotti cittadini, come sinonimo di democrazia in itinere.
La realtà, purtroppo, è diversa, ogni volta che il cittadino vuole partecipare in modo attivo, viene prontamente fermato.
Ne ho avuto conferma ieri,durante il cosidetto ‘tuffo di Capodanno’.
Che ho fatto di tanto maldestro? Ho alzato ,dopo aver chiesto parere ad un socio degli ‘amici del mare’,una bandiera-simbolo dell’affetto che un Comitato cittadino nutre verso la tutela del mare e della fauna ittica:No al rigassificatore!
Sono stata redarguita aspramente,minacciata,quando in realtà non avevo compiuto nessun gesto incivile e/o di natura politica.
Amo il mare,lo rispetto, e credo che tutte le persone lì presenti facciano altrettanto,ma nessuno si è mosso a mia difesa, forse stavo rovinando la festa?
Viviamo in un contesto altamente contradditorio, diamo spazio,giustamente, agli eventi catastrofici che il 2009 ci ha elargito purtroppo ampiamente (vedi Viareggio, Massaciuccoli…), ma non facciamo assolutamente niente per prevenire tutto ciò, e, come se non bastasse, vogliamo costruire grandi ed inutili opere che altereranno ulteriormente il nostro già fragile territorio!
Ieri non è stata umiliata una concittadina,ma il nostro ambiente e la nostra natura che chiedono rispetto, ed il nostro patrimonio marino,che non vuole essere oltraggiato!
Renata Fontanella



(0)









Scrivi un commento