Bilancio preventivo 2010:La corte asburgica, le bolle di sapone
Ho seguito per forza di cose a sprazzi il dibattito consiliare sul bilancio preventivo 2010.Al di là delle questioni di merito,poco prima che Big Ben Enrico Bianchi dicesse stop,qualcuno ha lamentato il fatto che alla seduta decisiva non avesse presenziato la stampa. Fra questi,anche il capogruppo consiliare del Pd, Gabriele Cantù. In effetti la cosiddetta carta stampata ha sostanzialmente disertato la sessione comunale di bilancio. Fatto insolito perché il bilancio,per quanto tecnico esso sia,dovrebbe rappresentare lo strumento di programmazione che connota le principali scelte politiche del mandato. E allora perché questa diserzione?Semplice e paradossale ad un tempo. Non c’era la notizia. O meglio, la notizia era stata data qualche mese prima,quando l’asburgico Nebbiai aveva tra una slide e l’altra evidenziato le linee operative di questa Amministrazione di qui all’eternità (il 2012)nel corso di discrete apparizioni mordi e fuggi fra commissioni e una seduta preliminare di Consiglio intorno ai primi di Settembre. Poche settimane dopo,come ricordiamo,è deflagrata mediaticamente la questione ospedale che ha convogliato l’attenzione dell’opinione pubblica sull’opera prossima ventura di Montenero Basso mentre,contestualmente,veniva posta in approvazione la variante urbanistica relativa alle Terme della Salute in assoluta sintonia con gli avvocati difensori del duo Cagliata Bottoni e la inedita contrapposizione con la Procura di Livorno (che intanto si era appellata alla sentenza assolutoria dei due immobiliaristi).In mezzo al guado,la severa Assessora Colombini(ecco un’altra notizia) aveva “licenziato”,sempre a settembre, le opere del Piuss (un flusso finanziario prevalentemente regionale di circa 18 milioni di euro -tutta da verificare naturalmente- altrimenti conosciuto come le “8 mosse” che avrebbero cambiato la città”) che,come tali,avrebbero impegnato tutta la struttura del bilancio nella parte relativa alle cosiddette spese in conto capitale. Tant’ è che,ad esser precisi,la parte più squisitamente politica del bilancio (quella delle manutenzioni e degli interventi sul patrimonio)prevede secondo l’Asburgico interventi di manutenzione ordinaria per euro 6.661.000 e investimenti (tratti dal piano delle opere pubbliche 2010/2012)per euro 42.809.000 cosi’ finanziati:
Euro 1.731.000 di alienazioni di beni patrimoniali,
Euro 5.741.000 di mutui onerosi
Euro 4.950 di prestiti gratuiti
Euro 6.396.000 di oneri concessori di urbanizzazione (cioè permessi per costruzione)pari ad,incassi dall’operazione transattiva Aree Peep per Euro 3.960.000,contribuiti istituzionali (fra Stato e Regione) pari ad Euro 18.862.000.
Ma a loro volta questi investimenti (cioè spese in conto capitale)da quali previsioni di entrata sono stati coperti (sempre in conto capitale)? Vediamole analiticamente:
Euro 10.241.283 di alienazione beni patrimoniali (comprensivo anche del plusvalore dei beni alienati e ovviamente della pratica Peep),
Euro 6.000.000 circa di trasferimenti dallo Stato
Euro 15.000.000 circa di trasferimenti dalla Regione (riecco i Piuss in forma composta)
Ben Euro 15.148.010 di trasferimenti da privati,anche qui oneri di urbanizzazione, per un totale di 45.214.257.
Su questo margine di manovra si gioca la partita del futuro;come dire,alienazioni e mattone sanitario e residenziale per garantire la copertura di opere pubbliche che da anni vengono soltanto annunciate. Tutto questo,ovviamente,non può far notizia, un po’ perché le notizie erano state già severamente (e furbescamente )date in precedenza ,un po’ perché confermano un trend (regolarmente occultato in bilancio) che sposterà ricchezza ( con effetto moltiplicatore)esclusivamente nella filiera immobiliare. Nulla infatti è previsto per i settori alternativi da noi invocati in campagna elettorale:innovazione,servizi produttivi ,sostegno al reddito sociale e d’impresa,filiera corta. Bolle di sapone,insomma,come quelle sparse nella seduta conclusiva dal Consiglio Comunale prima delle feste da una “brillante” consigliera del Pd molto attenta al tema periferie e Città. Ma intanto restano ancora da consegnare i 117 appartamenti di Shangay….
Sergio Nieri



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