Nuovo ospedale: le memorie di un medico di base
Frequento l’ospedale per motivi professionali, recandomi in visita ai miei assistiti ricoverati; una cosa frequente, settimanale.
pertanto sono a conoscenza di ogni reparto del nostro nosocomio.
Si può constatare , tranquillamente, che nel nel nostro ospedale ci sono stati e continuano tutttora lavori di ammodernamento;
qusti lavori hanno coinvolto i seguenti padiglioni e blocchi:
- Blocco operatorio (conosciuta ai più con il nome di “piastra”) , una struttura nuovissima da far invidia ad ogni ospedale d’italia, un vero fiore all’occhiello;
- Il Blocco del pronto soccorso generale ed ortopedico, con ai piani superiori l’UTIC (cardiologia), la rianimazione e sul tetto
l’eliporto; sono nuovissimi ( l’eliporto è stato finito questa primavera e l’entrata alle autoambulanze del PS in via di essere completata
- Il Blocco radiologico
con la radiologia e la neuroradiologia e l’emodinamica (angioplastica, coronarografie) sono in una struttura da fantascienza per
qualsiasi ospedale.
- Il 1° padiglione ospita
il Reparto di cure palliative al secondo piano, è considerato a detta di tutti il massimo che si possa desiderare, nuovissimo e
funzionalissimo per lo scopo che deve assolvere.
al primo piano la degenza oncologica ha visto il completo rifacimento del reparto
(prima dei reparti di degenza e poi del blocco centrale per ambulatori e uffici personale medico)
al piano terreno la Medicina nucleare ha subito lavori di modifica in questo anno.
-Il 2° padiglione in via di rifacimento totale (lavori in corso) .
- Il 3° padiglione (ortopedia, neurochirurgia, riabilitazione) è stato aperto l’anno scorso.
- 6° Padiglione
nella scorsa settimana è riaperto il reparto del Dr.Viti di Chirurgia dopo essere stato chiuso per lavori di ristrutturazione.
- L’8° padiglione è in piena fase di ristrutturazione ed accoglierà , si dice, la maternità/ostetricia , la neonatologia e la pediatria.
- Il 9° padiglione ospita:
la nefrologia con la dialisi , 2 reparti nuovissimi aperti da breve tempo
- le malattie infettive, sono all’avanguardia come concezione di reparto e sempre funzionalissimo.Reparto di concezione nuova
sempre in ottimo stato
- Il 10° padiglione
al piano terreno osptita la psichiatria ( reparto nuovo di pochi anni poichè da breve trasferitosi dall’8° pad.terreno),
al 1° piano abbiamo il reparto di neurologia rifatto nuovo, ed aperto recentemente che ha inglobato la vecchia chiesa delle suore
che è stata trasformata completamente (chissa se è stato chiesto il permesso alla “sovraintendenza delle belle arti”)
al 2° piano la neurofisiologia reparto di esami strumentali senza degenza , nuovissimo , bellissimo.
per non parlare poi dei lavori in corso al poliambulatorio,e la nuova Scuola Infermieri , polo didattico, al 1° piano del vecchio PS ex UTIC., inaugurata questo anno , un vero gioiellino di funzionalità e appropriatezza.
In pratica per farla breve abbiamo l’ospedale che è stato tutto rifatto di sana pianta per oltre 2\3.
Devono spiegarci il Sindaco Cosimi e l’Assessore Rossi perchè sono stati spesi tutti questi soldi , e tanti,
quando l’idea dell’ospedale nuovo già si prospettava da tempo ?
Quello che preoccupa di questa politica autoreferenziale, è il decisionismo alle spalle non solo dei cittadini,
ma anche delle categorie professionali che in questo caso non sono state minimamente ascoltate e nemmeno consultate.
Un modo di amministrare veramente inappropriato, dove tutti siamo semplicemente “sudditi”.
Si governa ritenendo di fare quello che si pensa sia giusto per i cittadini e non ascoltando prima i problemi e le esigenze dei cittadini;
Penso al caos che si produrrà alla base di Montenero con una struttura che vede al lavoro ogni giorno circa 500 persone.
per non parlare dei parenti in visita ai degenti e a tutti coloro che andranno in ospedale per accertamenti, vs. di controllo ed esami
vari, in pratica l’APOCALISSE .
Credo e lo dico senza retorica che l’operazione ospedale nuovo nasconde una operazione ben più ampia, che
serva per far passare in maniera occulta la riduzione dei posti letto , ricoveri e tempi delle degenze;
si dice in ambienti sindacali medici, che dovrebbero scendere nei prossimi 10 anni di un terzo rispetto agli attuali.
Si parla di creare a Livorno un ospedale “ad intensità di cure” , senza accompagnare questo progetto ad un riordino della sanità territoriale (sono due cose tra loro concatenate indissolubilmente ) ;
Occorre vigilare su questo aspetto dei posti letto , che per la cultura sanitaria del livornese, molto attaccata all’ospedalità, sarà di grosso impatto.
Per farvi capire ancora meglio, concludo con quanto si leggeva sul Blog del Sole 24 ore il 14 Aprile scorso:
….e tuttavia, ai tavoli tecnici tra Governo e Regioni i lavori vanno avanti e si fanno largo le prime ipotesi per razionalizzare e raffreddare la spesa di Asl e ospedali. Il taglio dei posti letto è così una ricetta, indicata nelle linee generali dall’anticipo della Finanziaria 2009 (decreto legge 112 del 2008, poi legge 133), che ora comincia ad arricchirsi di contenuti. I posti letto per acuti dovranno passare entro il 2014-2015 da 3,5 a 3 ogni mille abitanti, con un passaggio intermedio dal 2011 di 3,3 posti letto per mille abitanti. E allo stesso tempo il «tasso di ospedalizzazione» dovrà essere abbattuto dagli attuali 160 ricoveri ogni mille abitanti a 130 (a 145 nel 2011). Valori che attualmente pochissime Regioni rispettano, in pratica solo Toscana e Veneto. Il taglio del tasso di ospedalizzazione, se fatto con l’accetta, varrebbe 3,7 milioni di ricoveri in meno rispetto al 2007.
(SOLE 24 ore 14 aprile 2009)
Il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali e la Nascita di un Comitato Livornese contro la creazione di una
inutilità ai piedi di Montenero sarebbe auspicabile.
Dr.Domenico Zucca
Medico di Medicina Generale in Livorno
aderente a Città Diversa - Alleanza LivornoLibera



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Grazie Mimmo, argomentazioni ineccepibili.Dio ci salvi dai megalomani.