Situazione Delphi e dintorni: quali verità, quali soluzioni
Al Sig. Sindaco
In relazione al punto 4 dell’O.d.L. del C. C. del 15/9/09: Situazione Eni e Delphi
SI CHIEDE
1° Se il Sindaco abbia chiesto di far rientrare i 170 lavoratori ex-Delphi nel c.d. pacchetto Lingotto o esista un c. d. piano industriale congiunto Toscana-Piemonte;
2° Se si è incrinato il rapporto di fiducia reciproca tra A.C. e l’imprenditore Rossignolo e se e per quali motivi si ritenga ancora valido il suo progetto oppure no;
3° Se esistano proposte imprenditoriali alternative al progetto Rossignolo, quali siano, se riguardino anche la produzione di energie rinnovabili, se siano state scartate e per quali motivi;
4° Per quali motivi non possano essere operativi il protocollo d’intesa nazionale del 21/12/07 e il conseguente accordo dell’8/5/08;
5° Se l’A.C. abbia tra le ipotesi anche quella di attendere l’esito del ricorso Rossignolo/Bertone al Tar;
6° Se il Governo nazionale, l’Amministrazione regionale toscana, provinciale, comunale, le parti sociali ed economiche si siano scarsamente e/o tardivamente interessati alla grave situazione Delphi, con quali specifiche responsabilità positive/ negative e comunque in quali modi e tempi;
7° Se si sia o meno presa in considerazione e operato per l’ipotesi di collocare i lavoratori ex Delphi tra diverse attività o aziende private o partecipate/controllate dal Comune;
8° Se in realtà già in precedenza molti e quanti dei dipendenti Delphi siano stati collocati in altre aziende (Trw, Pierburg, ecc.) e quanti si siano arrangiati da soli;
9° Quali siano le problematiche che impediscono l’acquisizione delle aree ex-Delphi e Trw a Spil-Comune da Italease-Fiat e quali condizioni formali-temporali si chiede determini il Governo a tale scopo;
10° A quanto ammontino partitamente e quali siano i fondi accessibili a livello nazionale, regionale e locale per l’operazione di reindustrializzazione di tali aree;
11° Quali erano e sono i termini di scadenza dei contratti per aree e capannoni Delphi e Trw;
12° Quali eventuali aree industriali alternative sono state individuate, in quale misura e in quali siti;
13° Se ci sia necessità di vincolare le aree ex-Delphi e limitrofe ad attività produttive e per quali motivi eventualmente non lo si sia realizzato e se il Sindaco sia disposto come extrema ratio alla requisizione delle aree stesse;
14° Quali si ritiene debbano essere le conseguenze operative del documento consiliare d’intenti per favorire: a) il coinvolgimento della città intera in una vertenza territoriale ex-Delphi/Eni/Livorno/Area Vasta; b) un tavolo Governo/Fiat-Eni/OO.SS./EE.LL. tra cui una delegazione del C. C.; c) una piattaforma locale e per quali obiettivi;
15° Quale insieme di provvedimenti si ritiene debbano e possano essere messi in campo dai diversi attori e per la loro parte a fronte di tutte le altre situazioni di crisi produttive e occupazionali e al crescente numero di precari e disoccupati nella nostra città/area;
16° Se siano stati previsti localmente sostegni all’occupazione e fondi di solidarietà per i soggetti che siano stati o saranno espulsi dal mercato del lavoro e soprattutto per quanti sprovvisti ammortizzatori sociali.
10 settembre 2009
Cons. Marco Cannito



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