Corea: peggiorata la qualità della vita. Cambieremo musica!
L’alleanza civica, che candidato Marco Cannito a Sindaco, rende noto l’esito del questionario sottoposto ai residenti di Corea. La premessa è scontata: manca una piazza “vera” come a Shangay. La nuova piazza Saragat, non casualmente ribattezzata Piazza PAM, è stata progettata e realizzata come uno spazio “tutto cemento”, con qualche “ciuffo” verde e un paio di panchine, circondata dai nuovi palazzi abitativi (tra i pochi ad essere stati costruiti ex novo) e soprattutto dal casermone della PAM.
“Qui non c’ è niente _ afferma Stefano Romboli _ che possa favorire la sosta e la socializzazione. E’ solo zona di passaggio per accedere al PAM. Corea è ormai sempre più un quartiere dormitorio, specie dopo l’abbattimento di una parte di via Gobetti e la scomparsa di alcuni negozi che contribuivano a rendere la strada il vero cuore del quartiere”.
E per ora anche il parco Baden Powell non rappresenta un area molto “trafficata”, a parte alcuni brevi periodi durante l’anno.
Dai questionari è chiaramente emerso un livello di insoddisfazione: il 26% delle persone intervistate hanno affermato di non essere per niente soddisfatte del quartiere, il 51% dichiara di esserlo poco, solo il 21% dice “abbastanza” e solo un 2% ha risposto “molto”. Netta la risposta negativa (80%) alla domanda se si ritenesse soddisfatto della presenza dei servizi sociali e di istruzione e solo il 20% dice di si. Anche domanda se i nuovi appartamenti avessero soddisfatto i bisogni e le esigenze dei residenti le risposte negative sono state dell’80%, mentre il 20% ha dichiarato di essere soddisfatto.
Non lascia dubbi l’esito delle risposte alla domanda relativa alla conoscenza del progetto relativo al Centro Civico: il 90% hanno risposto di non saperne nulla, solo il 10% lo conosce. Questo risultato contraddice l’amministrazione che sostiene che in questi anni si siano svolte periodicamente riunioni di aggiornamenti e di comunicazione.
Il 54% hanno risposto di ritenere peggiorata la qualità della vita in Corea, il 38% hanno risposto di no, l’1% hanno aggiunto la dicitura “insomma”.
Tra le cose peggiorate negli ultimi 10 anni hanno avuto maggior riscontro le risposte: tutto!, negozi chiusi, disgregazione e peggioramento delle relazioni umane, sporcizia e degrado, delinquenza, cantieri aperti e lavori non finiti.
Tra le cose migliorate qualcuno ha evidenziato la realizzazione del PAM e l’esistenza delle aree verdi.
Proprio la domanda relativa allo spazio attrezzato all’area verde ha registrato il maggior numero di soddisfazione: il 71% degli intervistati hanno risposto di essere soddisfatti, il 29% non è soddisfatto.
Un ruolo importante lo ha avuto la realizzazione del Parco Baden Powell, anche se è stata dimenticata l’assenza di alcuni caratteristiche (la mancanza di aree adibite ai cani, la carenza di alcuni servizi igienico-sanitari e di giochi per i più piccoli, soprattutto che tale area verde dovrebbe essere, secondo quanto indicato dal Piano Urban, integrata, collegata e organica al Parco di via Firenza a Shangay ancora non realizzato).
“E’ emersa _ conclude Romboli _ in particolare la disgregazione sociale e la pessima qualità delle relazioni sociali, anche in seguito alla trasformazione che in parte ha accompagnato il quartiere negli ultimi 10-15 anni. Per quanto riguarda i Piani di Riqualificazione, i cambiamenti del tessuto residenziale non sono stati accompagnati dal programma di intervento sociale previsto ed auspicato dal Contratto di Quartiere. Ricordiamo che il cuore di tale programma avrebbe dovuto essere il Centro Civico che ad oggi rimane un fantasma, simbolo del fallimento, a 10 anni dall’inizio dei lavori, della Riqualificazione di Corea”.
“Cambieremo musica! _ concludono gli esponenti dell’alleanza _ Con noi al governo di Livorno cancelleremo i ritardi e restituiremo ai quartieri la loro vivibilità”.
L’Ufficio Stampa di
www.livornolibera.it



(0)









Scrivi un commento