Paralisi e danni a Livorno: saltano fognature e elettricità, si allagano strade e case
Stamani, venerdì 6 febbraio, iniziata a cadere la pioggia ed essendo a conoscenza dei gravi problemi che sono accaduti a Livorno in situazioni simili, ho fatto un viaggio di prova per vedere cosa succedeva in città.
Sono transitato dal Comune a viale Italia, dalla Stazione a Stagno e viceversa e mi sono trovato come tanti altri cittadini, sia a piedi che a bordo di veicoli, immerso in una situazione allucinante, imbottigliato per ore su strade principali e secondarie affogate in decine di centimetri acqua, con auto, motorini, negozi, case e loro pertinenze a piano terra allagate e danneggiate e con impianti elettrici e semaforici saltati.
Non si può continuare a dire che siamo di fronte a fatti eccezionali!
Da anni chiediamo all’Amministrazione Comunale e all’Asa di intervenire sulla rete stradale e fognaria in molte parti obsoleta e ormai al collasso che viene solo rappezzata. Ma Asa continua a macinare debiti dalla vecchia gestione alla gestione Manacorda - nominato da Cosimi in coppia con i Genovesi di Amga/Aga- e così non c’è un euro per interventi straordinari. E tutto questo nonostante il regime di monopolio di Asa nell’erogazione di acqua e gas, le bollette salate, le assicurazioni che si sarebbe arrivati al pareggio di bilancio e le promesse di trovare risorse fresche.
Così come da anni denunciamo il fatto che si continui a far costruire e a far frazionare immobili oltre il necessario mantenendo le stesse condutture che non reggono più e tantomeno reggono la pressione indotta dalla cementificazione.
Per di più molti cittadini mi hanno telefonato anche a nome di decine di famiglie e botteghe per quanto è accaduto intorno al Cisternone segnalandomi quanto segue. Le cabine elettriche poste nei garage sotto il palazzo di vetro si sarebbero allagate e le pompe di sollevamento dell’acqua saltate così da rendere impossibile al momento il ripristino di riscaldamenti, frigoriferi e quant’altro per quanti vivono sul viale Carducci e nelle strade limitrofe.
Se fosse così, i problemi che io e i Comitati della zona sollevammo preventivamente alla imposizione della realizzazione di appartamenti e interventi nell’ex-palazzo delle tasse avrebbero ahimè trovato conferma.
Marco Cannito
Candidato a Sindaco



(0)









Scrivi un commento