Luogo Pio: dove si vuole costruire un palazzo sulla piazza e altri due nei giardini pubblici
LIVORNO _ L’alleanza civica cui aderiscono per il momento i Verdi, Città Diversa e Sinistra critica vuole “liberare Livorno”. La sua prima azione è in piazza del Luogo Pio, dove dovrebbero sorgere alcuni palazzi voluti dalla Giunta Cosimi e approvati da PD, Italia dei Valori, Sinistra Democratica e Comunisti Italiani in Consiglio Comunale. Palazzi alti cinque piani, spiegano Rosalba Volpi, Alberto Pacini e Lina Sturmann, che deturperanno questa zona storica della città.
L’alleanza civica spiega che le priorità sono altre: ricostruire e risanare i palazzi, ma anche sveltire le autorizzazioni alle imprese. “Da quindici anni la Consabit aspetta di iniziare i lavori _ spiega il candidato sindaco, Marco Cannito _ e questo non è giusto. Il Comune ha voluto modificare il progetto tante volte, un’amministrazione seria non dovrebbe avere questi tempi, spendendo così i soldi dei cittadini”.
“I progetti prevedono la costruzione di un palazzo lungo viale Caprera al posto dell’area a verde, dove abbiamo simbolicamente posato i mattoni e dove sarebbero abbattuti gli alberi esistenti _ rileva Gabriele Volpi, capogruppo dei Verdi in Consiglio Comunale _ Ci sarebbe poi un altro palazzo sull’altro lato di viale Caprera proprio nell’attuale piazza in corrispondenza del parcheggio delle auto. Decine di appartamenti che cementificherebbero una piazza storica e un parco”.
Livorno Libera inizia proprio da qui, perché questo ingresso alla città storica non può essere realizzato costruendo dei palazzi moderni in una piazza e su un’area a verde pubblico.
Volpi e Cannito spiegano che nella piazza deve essere ampliato lo spazio verde: “Dovrebbe essere una piazza con tavolini e attività ricettive in grado di accogliere i turisti che arrivano dalla Stazione crociere nel migliore dei modi”.
Da piazza del Luogo Pio, per Livorno Libera, dovrebbe partirebbe un percorso storico, iniziando dal previsto museo cittadino: “Un museo nel quale dovrebbero essere ospitati reperti importanti per illustrare il nostro passato”.
L’alleanza non esclude a priori la realizzazione di nuovi immobili. “Ma dovrebbero essere limitati _ spiega Cannito _ alla zona accanto e dietro alla vecchia chiesa semidistrutta dalla guerra, dove erano le ex case pie. Al più nell’area della cosiddetta punta, dove ora sono le baracche del circolo, di fronte al ponte di Santa Trinità”. E’ la bozza di un progetto alternativo che l’alleanza civica ha presentato per sommi capi e che prevede il collegamento di piazza del Luogo Pio con il porto.
L’alleanza ricorda la petizione popolare, firmata da 500 persone, contraria al nuovo progetto in piazza del Luogo Pio. Anche la Regione ha contestato i progetti della Giunta.
“La prima versione del progetto è del 1995 _ conclude Volpi _ e non prevedeva i palazzi sulla piazza e nell’area a verde. Chiediamo che si torni a quel tipo di intervento di riqualificazione senza rovinare una piazza e un parco. Il Sindaco Cosimi ha deciso di trasformare Effetto Venezia in Effetto Mattone, ma se ne pentirà”.
L’Ufficio Stampa
Livorno Libera




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